Il primo prototipo di quello che sarebbe poi diventato Instant Developer Foundation è nato nel 1999 e da allora continuiamo a lavorare per aggiornare costantemente la nostra piattaforma di sviluppo. L’obiettivo è lo stesso che, 21 anni fa, ci ha dato l’input per svilupparla: la voglia di offrire a chi lavora nel mondo della programmazione software uno strumento per restare al passo con l’innovazione digitale con il massimo dell’efficienza produttiva.

Anche quest’anno quindi, come sempre, non potevamo mancare al nostro solito appuntamento: la versione 20.5 di Instant Developer Foundation è arrivata, e segue a breve distanza quella di Instant Developer Cloud (ne abbiamo parlato qui). Ecco cosa troverete nella nuova release.

Le novità principali di Instant Developer Foundation 20.5

Partiamo subito da quelle che sono le principali novità, che permettono ai clienti di utilizzare nuovi componenti e nuove funzioni di libreria. Sono spesso molto richieste dagli utilizzatori di Instant Developer e aprono altre strade e possibilità di sviluppo:

  • Liste fluide
    È ora possibile attivare la visualizzazione “fluida” delle liste dei pannelli se questi utilizzano i temi SEATTLE o ZEN. Tali temi seguivano la filosofia della “precisione al pixel” nel disegno ma, proprio per questo, soffrivano di “rigidità” a run-time. Per esempio, se il testo contenuto nei campi era più lungo di quanto previsto a design-time, la cella non si adattava automaticamente come invece succede in strumenti come Excel. Anche l’adattamento delle larghezze delle celle non era fluido man mano che si cambiavano le dimensioni del browser. Attivando il nuovo algoritmo di disegno delle griglie dei pannelli si ottengono diversi vantaggi: l’altezza di ciascuna riga è automaticamente calcolata dal browser a seconda del testo contenuto nelle celle; inoltre la larghezza delle celle è automaticamente adattata dal browser a seconda della larghezza dello stesso man mano che l’utente cambia la dimensione del browser. Ma non solo. Grazie al nuovo algoritmo il programmatore potrà decidere di “spezzare” la riga della griglia “mandando a capo” i campi che seguono l’interruzione. Questo permetterà ai programmatori di mostrare griglie complesse in forma “più compatta”, spezzando la singola riga di campi su più righe (funzionalità molto richiesta dai nostri clienti).
  • iOS 14 e Android 11
    Le applicazioni mobile prodotte con Instant Developer 20.5 supportano iOS 14 e Android 11, le nuove versioni dei sistemi operativi di Apple e Google: come sempre, rimanere al passo con l’evoluzione delle tecnologie è semplice per chi usa Instant Developer.
  • Messaggi tra componenti
    È ora possibile inviare messaggi tra applicazione e componenti. La necessità di comunicare tra applicazione e componenti è sempre stata molto sentita dai programmatori che, spesso, adottano “trucchi” per inviare messaggi all’applicazione o ai componenti. Grazie alla nuova funzionalità i programmatori potranno inviare qualunque messaggio a tutta la gerarchia di componenti, con un notevole risparmio in termini di tempo di programmazione e un grande passo in avanti in termini di semplificazione. Uno dei problemi più sentito era il fatto di voler centralizzare il LOG dell’applicazione nella parte principale della stessa. Nelle versioni precedenti di Instant Developer Foundation non era possibile farlo. Nella nuova versione è molto semplice: quando si ha necessità di inviare un messaggio si utilizza il nuovo metodo SendAppMessage che invia il messaggio a tutti i componenti e si implementa, nell’applicazione e nei componenti, l’evento OnAppMessage.
  • Intestazione campi dettaglio e lista
    È ora possibile specificare a design-time se un campo ha un’intestazione differente tra il layout dettaglio ed il layout lista. Tale funzionalità è stata molto richiesta dai programmatori perché spesso nel layout lista i campi sono molto numerosi nella griglia e occorre comprimere le intestazioni per evitare di generare liste troppo lunghe. Per ottenere questo comportamento i programmatori dovevano implementare eventi e scrivere diverse righe di codice. Se, inoltre, attivavano il modulo RTC, il problema diventava molto più complesso. Nella nuova versione di Instant Developer Foundation è tutto molto più semplice: per ogni campo sono presenti due proprietà: intestazione in dettaglio e intestazione in lista. Se il programmatore ne specifica solo una, questa vale per entrambi i layout. In questo modo non è necessario scrivere righe di codice specifiche né preoccuparsi del modulo RTC.
  • Web-service più sicuri
    La sicurezza delle applicazioni sviluppate con i prodotti Instant Developer è da sempre un tema al quale diamo la massima priorità. E ora anche i web service prodotti con Instant Developer Foundation sono più sicuri “by design”. Nelle versioni precedenti, infatti, il framework metteva a disposizione due funzioni che permettevano ai programmatori di inviare e/o ricevere file. Se la funzionalità non era richiesta il programmatore la doveva disabilitare personalizzando i file del template. Nelle applicazioni dove non veniva seguita questa procedura documentata, i web service potevano fornire i file presenti sul server a chiunque, senza controllo. Nella versione 20.5 è stato aggiunto un apposito evento tramite il quale il programmatore può decidere se autorizzare o meno l’operazione sul file. Se l’evento non è implementato, l’operazione viene automaticamente rifiutata. In questo modo non è più possibile eseguire operazioni sui file se il programmatore non ha espressamente implementato la funzionalità.

Tanti miglioramenti per un’esperienza di sviluppo più fluida e soddisfacente

Anche in questa release di Instant Developer Foundation oltre all’implementazione delle novità più significative che vi ho descritto ci siamo occupati di più di 50 miglioramenti alle funzionalità già esistenti ed abbiamo effettuato più di 70 correzioni. 

È tutto descritto in dettaglio nell’elenco completo delle funzionalità di Instant Developer Foundation 20.5

I miglioramenti riguardano tutti i moduli di Instant Developer Foundation: dall’IDE al framework Document Orientation, dai book ai pannelli fino al framework JavaScript utilizzato dalle applicazioni web. Sono stati supportati nuovi tipi di dato su MySQL e, inoltre, Sono stati aggiunti nuovi parametri di compilazione che permettono agli utenti di attivare le nuove funzionalità solo nelle nuove applicazioni o, solo se lo desiderano, nelle applicazioni già esistenti. La maggior parte dei miglioramenti sono stati suggeriti da voi utenti via forum, via CRM e, a volte, anche durante le sessioni di assistenza al corretto utilizzo di Instant Developer. 

Per noi, come al solito, i vostri feedback sono indispensabili nell’orientare al meglio il lavoro sulle release successive: non smettete di inviarceli! Anzi, fatemi sapere subito qui nei commenti la vostra opinione su Instant Developer Foundation 20.5!