Un occhio attento alle esigenze delle aziende e dei professionisti dello sviluppo che usano la nostra piattaforma, l’altro ad anticiparle per mettere in grado i nostri clienti di affrontare le prossime sfide. È questo il percorso che abbiamo seguito, come sempre, per essere certi che anche nella versione 19.5, appena rilasciata, le aspettative di chi usa Instant Developer Foundation fossero soddisfatte. 

Non solo, quindi, vi abbiamo ascoltato, ma abbiamo anche messo a frutto il nostro costante lavoro di ricerca e sviluppo per fare in modo che il vostro unico pensiero sia continuare a sviluppare, senza preoccuparvi dei cambiamenti sottostanti le tecnologie del vostro software: a questo ci pensiamo noi. Come? È presto detto...

Le novità della release 19.5

Ci pensiamo noi, dicevamo. Per esempio consentendovi di rendere compatibili a 64 bit le app Android. Abbiamo infatti aggiornato il template utilizzato da Instant Developer per la creazione del pacchetto Android dato che dal 1° agosto 2019 Google richiede che tutte le applicazioni siano compatibili a 64 bit. E lo abbiamo fatto perché le nuove app o gli aggiornamenti di app che avete già pubblicato su Google Play sarebbero stati rifiutati da Google. Come sempre, quando avvengono questi cambiamenti, gli sviluppatori non possono fare altro che adeguarsi: questo, però, vuol dire fermare le normali attività di sviluppo e spendere decine di ore di lavoro per la manutenzione. Ma per chi usa Instant Developer Foundation è tutto molto più semplice: utilizzate il nuovo template e continuate a sviluppare il vostro software come se questo cambiamento imposto da Google non fosse un vostro problema. E infatti è solo nostro.

Chiunque lavori nel nostro settore sa bene che ogni anno Apple aggiorna la sua piattaforma mobile. E anche se l’appuntamento è più o meno all’inizio di settembre, noi cominciamo a lavorare già dall’ottobre dell’anno precedente intercettando, non appena arrivano, le probabili novità per essere certi di non mancare all’importante appuntamento annuale. 

Le tante ore di lavoro dedicate allo studio attento delle specifiche che vengono pubblicate e all’analisi dei thread dei forum degli sviluppatori e di tutte le altre informazioni di rilievo ci hanno consentito di aggiornare a iOS 13 il template utilizzato da Instant Developer per la creazione del pacchetto Apple. Tra le altre cose, la nuova versione del sistema operativo obbliga il programmatore a specificare due nuovi testi da mostrare all’utente quando l’applicazione richiede l’attivazione della localizzazione. Se non si implementa questa novità (che chiaramente fa ora parte del template per il pacchetto Apple di Instant Developer Foundation 19.5) l’attivazione del servizio di localizzazione su dispositivo non funziona su iOS 13.

Aggiornamenti mobile, aggiornamenti web

Ve l’avevamo anticipato sul nostro blog e abbiamo mantenuto la promessa. In Instant Developer Foundation 19.5 è possibile attivare il Dark Mode nelle applicazioni web con tema Ionic. Negli ultimi anni il trend dei temi dark si sta diffondendo sempre più rapidamente: Visual Studio l’aveva già fatto tempo fa, Mac OS ha permesso di attivare questa modalità sui Mac e iOS consente di attivarla anche sui dispositivi mobile Apple. Ora potete farlo anche nelle vostre applicazioni sviluppate con Foundation. Potete anche abilitare la modalità AUTOMATICA, in modo che il tema dark venga attivato se l’utente lo ha impostato come default sul proprio dispositivo. Questa novità è frutto di un intenso studio di analisi delle specifiche e di continue prove di implementazione. Perché applicare il dark mode non vuol dire implementare una semplice inversione di colori: alla base, infatti, ci sono tante regole da rispettare. Trovate qualche informazione in più in questo nostro articolo: Il dark mode è arrivato. A voi, invece, basta davvero poco per dimostrare ancora una volta ai vostri utenti che il vostro software sviluppato con Instant Developer Foundation è sempre in linea con le ultime novità tecnologiche!

Non solo mobile ma anche browser web: chi programma per il web deve sempre rimanere aggiornato sulle novità dei browser e anche per questa nuova release ci abbiamo pensato direttamente noi. Un esempio tra tutti: l’ultima versione di Chrome rilasciata da Google ha causato difetti di visualizzazione dei pulsanti nelle toolbar di videate e pannelli (una delle tante problematiche che è nostro compito seguire). Aggiornate subito le vostre applicazioni con Foundation 19.5 e per voi il problema è risolto.

Le novità richieste da voi 

Quando lavoriamo alle nuove release non guardiamo solo alle novità del mercato, ma ascoltiamo sempre anche tutti voi per aprirvi tutte le nuove strade e le nuove possibilità di sviluppo che chiedete. Quello del team di sviluppatori che confeziona le release dei nostri prodotti è infatti anche un attento lavoro di studio, di analisi e di selezione delle richieste dei clienti. Eccone un breve elenco che racchiude le novità più gettonate.

Puntamento sul record attivo in caso di scroll.

Ora è possibile scegliere se, durante lo scroll dei dati nei pannelli, la riga selezionata debba rimanere sullo stesso record o sulla stessa riga della griglia. Con questa nuova release potete quindi fare in modo che, dopo lo scroll dei dati, la riga selezionata punti ancora allo stesso record anche se viene effettuato lo scroll del pannello. Ma, se preferite, potete mantenere il funzionamento precedente (il puntatore rimane sulla stessa riga della griglia in caso di scroll).

Creazione dinamica dei menu.

Con Instant Developer Foundation 19.5 è possibile creare a run-time l’intero menu dell’applicazione. In questo modo il programmatore non deve più immaginarlo a design-time, ma può svilupparlo e disegnarlo a run-time, lasciando la possibilità agli utenti dell’applicazione di definire completamente il proprio menu, per esempio inserendo le voci più usate.

Configurazione dei pannelli a run-time.

Con la nuova release di Foundation potete permettere agli utenti delle applicazioni di mostrare o nascondere i campi dei pannelli. Per esempio potete decidere di mostrare 4 colonne ma permettere all’utente finale di visualizzarne fino a 10, lasciandogli la possibilità di scegliere quali. La configurazione può anche essere salvata su database e ripristinata per un particolare utente.

Naturalmente non finisce qui: tutte le altre novità (insieme agli aggiornamenti e alle correzioni) potete trovarle nelle note di rilascio della nuova release Instant Developer Foundation 19.5.

Aspettiamo i vostri commenti!