Intervista a Sandro Ferri, Amministratore Delegato Sabemi

Non solo software house: per la versatilità delle sue piattaforme, Instant Developer si rivolge a una moltitudine di aziende operanti nei settori più disparati, purché abbiano l’esigenza di sviluppare applicazioni web o mobile. In effetti, Sabemi è proprio una di quelle realtà che lavorano nell’ambito del software per l’automazione industriale.

In Instant Developer Foundation ha trovato uno strumento capace di abbattere drasticamente i costi di sviluppo per un aspetto specifico del suo lavoro, ovvero la realizzazione delle interfacce utente per i terminali di automazione.

Sandro Ferri, AD di Sabemi, in questa intervista ci spiega come sono arrivati a scegliere la nostra piattaforma di sviluppo.

Buongiorno Sandro, grazie mille per essere qui oggi. Vorrei iniziare ripercorrendo il tuo primo incontro con Instant Developer, risalente ormai ad una decina di anni fa. Ce lo puoi raccontare?

Buongiorno a voi. Certamente. 

Sono un programmatore di lungo corso e diversi anni fa, quando c'era l'abitudine di comprare le riviste dal giornalaio, ne presi una di informatica che aveva al suo interno un CD demo di Instant Developer Foundation. La rivista era “Io Programmo”, l'anno il 2011.

Ho iniziato seguendo i video tutorial integrati nell'applicazione e ho cominciato facilmente a programmare qualcosa di prova.

Così è partita la collaborazione che va avanti ancora oggi. Ho acquistato poi la licenza ufficiale e ho iniziato a usare questa fantastica piattaforma per il mio lavoro.

Mi ero reso conto di avere in mano l'uovo di Colombo che poteva permettermi di fare un bel balzo avanti sulla gestione delle interfacce grafiche sviluppate nella mia azienda.

Puoi spiegarci meglio?

Noi non sviluppiamo applicazioni web, il nostro business è un altro. Noi ci occupiamo di PLC e di tutto quello che concerne l’automazione industriale.

Per gestire gli impianti, però, a volte è necessario dare all'utente un'interfaccia grafica, un'interfaccia utente vera e propria. Prima di scoprire Instant Developer in Sabemi usavamo delle applicazioni verticali fatte in C#, in .NET o in altri linguaggi di programmazione tradizionali, che però erano poco scalabili. Ogni volta che dovevo rimetterci mano servivano diverse ore di programmazione.

Con Instant Developer Foundation invece mi bastano quattro clic per realizzare un'interfaccia grafica accattivante.

Poi, come si dice, l'appetito vien mangiando… da quando abbiamo iniziato a utilizzare Instant Developer Foundation abbiamo creato applicazioni via via più performanti. Continuano ad essere solo una parte secondaria del nostro lavoro, una sorta di contorno; però ci danno modo di offrire ai nostri clienti un'interfaccia grafica con un buon impatto visivo, funzionale, a un costo molto contenuto.

Ci puoi fare qualche esempio concreto?

Le ultime applicazioni interessanti le abbiamo fatte per due clienti di rilievo: 

FCA (Fiat) e ABB - Asea Brown Boveri.

Soprattutto con ABB, ormai sono almeno 4-5 anni che abbiamo spostato tutta la parte di interfaccia grafica sui prodotti sviluppati con Instant Developer.

Per Fiat invece abbiamo sviluppato un paio di applicazioni che riguardano la gestione di vettori energetici, nella fattispecie aria ed energia elettrica. 

Sono applicazioni attive, quindi in realtà influiscono sul processo vero e proprio: una ad esempio chiude l'aria compressa quando il sistema si accorge che l'impianto non è in funzione; un'altra gestisce l'illuminazione delle linee di lavorazione, permettendo un fortissimo risparmio a livello energetico. 

In entrambi i casi, con Instant Developer Foundation abbiamo realizzato l'interfaccia utente che permette di monitorare lo stato degli impianti e di verificare in tempo reale cosa sta succedendo: ad esempio gli assorbimenti e gli stati macchina.

Un bel livello di complessità tecnica, insomma...

Chiaramente il processo vero e proprio viene gestito da strumenti nati per fare questo, da sistemi PLC. 

Per quanto riguarda le interfacce utente, invece, ci si può approcciare in diversi modi. Il più classico è utilizzare un terminale operatore direttamente sul posto, che mostra lo stato dell'impianto. Per intenderci, funzionano così i pannelli operatori che vengono forniti direttamente da chi produce l'impianto.  

Però si parla, appunto, di un terminale unico. Se voglio dare accesso a più persone a quelle stesse informazioni, ecco che devo comprare delle licenze apposite per ciascun pannello operatore; con le licenze posso poi sviluppare delle pagine grafiche, magari in HTML 5, da pubblicare su un mio web server.

Quando parliamo di impianti con decine di linee di produzione e decine di pannelli per ciascuna linea, l'acquisto delle licenze singole diventa semplicemente troppo oneroso. Come anche il nostro lavoro per programmare la grafica per ogni pannello singolarmente.

In uno stabilimento come quelli dei nostri clienti, sarebbe improponibile.

Ecco perché abbiamo sviluppato un sistema diverso. Creiamo un'applicazione apposita, accentrata su un server messo a disposizione direttamente dal cliente. 

Facciamo interfacciare l'applicazione direttamente con il sistema di controllo delle macchine per estrarre e mostrare i dati che ci interessano.

In questo modo non abbiamo problemi di licenze, di utenti massimi connessi, di dislocazione fisica dell'operatore. Non solo: lavoriamo su un'applicazione unica, adattandola ogni volta alle necessità dello stabilimento, e non singolarmente su ogni pannello.

Instant Developer Foundation è lo strumento che abbiamo utilizzato (e che utilizziamo tutt'ora) per sviluppare, gestire e aggiornare questo software.

Mi viene da pensare che sia una soluzione molto comoda da utilizzare anche per il cliente finale, non solo più economica. E che probabilmente questa comodità venga apprezzata...

Sì. Una buona interfaccia, con un buon impatto visivo e una buona usabilità si notano subito, soprattutto per i non addetti ai lavori.

Avere uno strumento che permette di creare un'interfaccia di questo tipo, e soprattutto di poterlo fare in poco tempo, ci permette di concentrarci sul nostro core business che poi è l'impianto.

Ecco perché con Instant Developer Foundation abbiamo trovato l'uovo di Colombo, quello ci che serviva: la possibilità di ottenere buone interfacce in pochissimo tempo.

Se volessimo parlare di numeri per capire meglio questa convenienza...

Grosso modo, fatto “100” il costo di un impianto, prima di usare Instant Developer Foundation sviluppare la parte di interfaccia grafica ci veniva a costare 20. Adesso questo costo si è ridotto a 5.

E potrebbe essere anche molto meno del 5%: resta pur sempre il 5% perché ogni volta ritocchiamo, curiamo, aggiungiamo qualcosa in più per dare al cliente un prodotto sempre migliore.

Avete mai provato a guardare anche qualche prodotto alternativo? Li avete mai valutati? 

“Sì certo. Tuttavia, questa piattaforma ha dei vantaggi importanti. Come cliente di Instant Developer posso fare affidamento sull’assistenza tecnica: rispondono nell'arco di pochissimo e finora mi hanno sempre risolto il problema. E poi Instant Developer ha un forum di assistenza davvero molto ricco. Mettiamola così: soldi ben spesi.”

Sicuramente una frase che ci rende orgogliosi del lavoro che facciamo ogni giorno. Grazie Sandro, per il tuo tempo e la disponibilità. 

Se volete saperne di più, sul nostro sito trovate il caso di studio completo!

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