
Le nuove versioni di Instant Developer Cloud, Foundation e Studio arrivano in contemporanea: ecco Instant Developer 26.0. È un passo coordinato su più fronti: velocità di caricamento dei progetti, esperienza del team working, performance e dialogo della piattaforma con gli agenti AI. Alla fine di questo articolo avrai chiaro quali novità faranno la differenza sul tuo lavoro quotidiano.
Dietro la 26.0 ci sono mesi di confronto con gli Early Adopter di Instant Developer Studio, circa cinquanta correzioni arrivate dalle segnalazioni degli sviluppatori che lavorano con i nostri prodotti e un lavoro intenso sul fronte intelligenza artificiale.
Partiamo da Cloud, chiudiamo con l’intelligenza artificiale.
Instant Developer Cloud 26.0: più veloce e pronto per gli agenti
La prima cosa che noti è la velocità : il caricamento dei progetti è mediamente più rapido del 25-30%, una differenza che senti soprattutto se lavori su codebase estese o se apri più progetti nella stessa sessione.
Sul fronte collaborazione, su Teamworks abbiamo implementato due interventi richiesti da tempo: quando apri una pull request vedi direttamente la lista dei commit inclusi e la gestione dei conflitti ha un’interfaccia più chiara che riduce i passaggi necessari per risolverli. Due passaggi del workflow di collaborazione semplificati alla fonte.
Shadow UI continua a maturare: abbiamo integrato un componente UI analogo all’autocomplete di Ionic e applicato diverse correzioni sui componenti già esistenti. Se stai costruendo interfacce moderne, hai una base più coerente su cui appoggiarti.
C’è poi una novità che ha un peso strategico per il futuro della piattaforma: ora puoi esporre le classi come server MCP. Significa che un agente AI esterno può richiamare direttamente ciò che costruisci in Instant Developer Cloud attraverso questo protocollo open source. Le tue classi diventano tool MCP nativi, esposti direttamente e invocabili da qualsiasi client compatibile.
Instant Developer Foundation 26.0: la base si consolida
Foundation in questa release parla soprattutto di stabilità : abbiamo concentrato il lavoro sui framework client, RD3 e Fluid, entrando nei meccanismi fondamentali del runtime. Per chi mantiene applicazioni Foundation in produzione, è la release da installare per ridurre il rischio degli aggiornamenti e liberare tempo dalla manutenzione correttiva.
C’è però una seconda lettura, ed è quella che conta di più se guardi alla roadmap che abbiamo condiviso a Instant Developer Day. Il consolidamento del runtime che trovi nella 26.0 è lo stesso che Studio eredita automaticamente: stiamo allineando le due basi perché molto presto potrai importare i tuoi progetti Foundation dentro Studio senza riscritture e senza perdere nulla di quello che hai costruito. Quando quel passaggio sarà definitivamente attuabile, chi arriva da un Foundation aggiornato e stabile si troverà la strada già spianata: stessa base, stessi comportamenti, più gli strumenti di produttività , performance e AI che stanno crescendo su Studio.
Instant Developer Studio 26.0: le richieste della Community entrano nell’IDE
Studio raccoglie in questa release i risultati più evidenti del programma Early Adopter: circa cinquanta correzioni arrivate dagli sviluppatori che stanno usando la nuova generazione di Foundation sui progetti veri.
Le performance di manipolazione hanno fatto un salto nettamente percepibile: la creazione degli oggetti, il drag and drop, la validazione e la compilazione sono più rapide e reattive. È l’area in cui passi più tempo, ed è l’area in cui senti subito la differenza.
Arriva poi una funzionalità che in Community è stata richiesta da molti: riapri Studio e ritrovi il progetto nello stato esatto in cui l’avevi chiuso, finestre, viste e contesto compresi. Guadagni il tempo che ogni mattina spendevi per ricostruire il setup mentale.
Sempre in ottica continuità , Studio ora supporta i temi personalizzati di Foundation: se hai costruito la tua identità visiva sul framework, la porti con te mantenendo quello che hai già realizzato.
Chiude il quadro l’ingresso di app​.ai in versione beta dentro Studio: il framework agentico che in Cloud esce dalla beta con questa release fa il suo primo passo anche nell’ambiente desktop, pronto da testare sui progetti reali.
Agenti e AI nella 26.0: app​.ai cresce, l’IDE diventa intelligente
Due novità nelle release Instant Developer 26.0 sul fronte intelligenza artificiale. app​.ai esce dalla beta su Cloud ed entra stabilmente nel perimetro della piattaforma; lo stesso framework agentico arriva inoltre dentro Studio, allineando le funzionalità di sviluppo di applicazioni intelligenti fra le due linee di prodotti. Se ti sei perso il contesto di questa evoluzione, trovi i dettagli nel blog sul webinar di febbraio dedicato alle applicazioni intelligenti, dove abbiamo raccontato visione, strumenti e casi d’uso.

Nel webinar del 15 aprile scorso, abbiamo inoltre presentato Instant Developer Agent: un agente nativo dell’IDE che vede il tuo progetto, interroga il database, manda in esecuzione l’applicazione, controlla la console e testa ciò che ha scritto. Va ben oltre il paradigma del tool esterno che manipola file di testo: è la piattaforma stessa che diventa intelligente. Ne parleremo in profondità nel prossimo articolo, in occasione della pubblicazione della registrazione integrale del webinar.
Il prossimo passo è il tuo
Tre release in contemporanea, ognuna con il proprio fronte di lavoro: velocità e apertura agli agenti su Cloud, runtime più solido su Foundation, esperienza d’uso e produttività su Studio. Quale delle novità delle release 26.0 testi per prima sul tuo prossimo task? Aggiorna la tua versione, aprila sul progetto su cui stai lavorando adesso e mettila alla prova sulla prima attività di oggi.



